domenica 26 giugno 2011

Il Drappellone del 2 luglio 2011


Presentato da Mauro Civai , direttore del Museo Civico di Siena , il Drappellone ( cencio ) del prossimo Palio di Siena dipinto dal maestro marchigiano Tullio Pericoli. Nel dipinto sono ben visibili i riferimenti al Tricolore in omaggio al " 150° anniversario dell'unità d'Italia " , la cornice della Piazza di Siena e vampe rosse che sovrastano i cavalli in corsa. Facile ricordare la celebre poesia di Montale TROPPA VAMPA HA CONSUMATI GLI INDIZI CHE SCORGESTI... dedicata al Palio del 1938 ,più difficile per i contradaioli dell'Oca, della Chiocciola , del Valdimonte , della Lupa , della Civetta , della Tortuca , della Pantera , del Drago, del Bruco e dell'Istrice trovare nel dipinto degli " indizi " di un buon auspicio pèr la corsa che si disputerà il prossimo 2 luglio 2011.

NOTA BENE : Il drappellone o Palio, chiamato dai senesi il “cencio”, consiste in un dipinto originale su stoffa (seta) ed ha una dimensione particolare: quella di un rettangolo allungato, che rappresenta il trofeo da consegnare alla Contrada vincitrice delle due corse del 2 luglio e del 16 agosto.

mercoledì 22 giugno 2011

A Viareggio il 2 luglio uno spettacolo per ricordare.


Una tragedia di vaste dimensioni per vittime e danni morali e materiali . L'incidente ferroviario di Viareggio del 29 giugno 2008 che provocò la morte di 32 persone ed ingenti danni materiali. Ad oggi non ancora chiarite le responsabilità . Per questo l'associazione " Note di memoria " ha organizzato uno spettacolo per il giorno 2 luglio alle 20,30 presso la stazione di Viareggio con il patrocinio del Comune di Viareggio, della Provioncia di Lucca e della Regione Toscana.
Si esibiranno io 30 coristi del gruppo gospel Joyful Angels Gospel Choir accompagnati da una eccezionale band composta da Alessio Bertani alla chitarra , Alessandro Pellegrini alla batteria , Paolo Romagnoli al basso , Damiano Calloni alle tastiere , Barbara Baccei al pianoforte e Lorenzo Sansoni voce solista.
Per l'ingresso è richiesta una libera offerta ed il ricavato della serata andrà all'organizzazione " Fondo vivere " per i versiliesi meno abbienti.

A Viareggio il 2 luglio uno spettacolo per ricordare.


Una tragedia di vaste dimensioni per vittime e danni morali e materiali . L'incidente ferroviario di Viareggio del 29 giugno 2008 che provocò la morte di 32 persone ed ingenti danni materiali. Ad oggi non ancora chiarite le responsabilità . Per questo l'associazione " Note di memoria " ha organizzato uno spettacolo per il giorno 2 luglio alle 20,30 presso la stazione di Viareggio con il patrocinio del Comune di Viareggio, della Provioncia di Lucca e della Regione Toscana.
Si esibiranno io 30 coristi del gruppo gospel Joyful Angels Gospel Choir accompagnati da una eccezionale band composta da Alessio Bertani alla chitarra , Alessandro Pellegrini alla batteria , Paolo Romagnoli al basso , Damiano Calloni alle tastiere , Barbara Baccei al pianoforte e Lorenzo Sansoni voce solista.
Per l'ingresso è richiesta una libera offerta ed il ricavato della serata andrà all'organizzazione " Fondo vivere " per i versiliesi meno abbienti.

mercoledì 15 giugno 2011

Quando i menù si chiamavano " le minute ".


Giovedì 16 giugno alle ore 18 presso la Libreria MelBookStore di Firenze presentazione del libro "Minute Fiorentine d'inizio '900" di Beatrice Bocci (Maria Pacini Fazzi editore).
Il libro propone alcuni dei quaderni di ricettari scritti dalla zia dell'autrice Emma Couture detta " Tanti ". Le minute ( termine che indicava i menù) riportano perfino i prezzi dei singoli ingredienti distinguendo tra " pranzi comuni " e " pranzi operai ".

lunedì 6 giugno 2011

La Sacra Sindone , Giotto ed il "non certo famosissimo" pittore italiano Luciano Buso.


Come sono legate tra loro questi personaggi e "l'effige di Cristo " oggetto di grande devozione del popolo della cristianità al di là delle perizie scientifiche che per ora non sembrano confermare  la datazione del " sacro telo " a duemila anni fa ?

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Luciano Buso  è uno studioso veneto, pittore e restauratore, che da tempo rivendica la scoperta di una tecnica di scrittura nascosta usata dai pittori dell'antichità e tramandata di bottega in bottega fino quasi ai giorni nostri come sorta di incancellabile autentica delle opere per proteggere le stesse da eventuali contraffazioni. Questa tecnica  " antifalsari "usata da Raffaello, Leonardo, Giorgione, sostiene Buso,  nata per criptare firme e date nelle pieghe della pittura era conosciuta anche molto tempo prima dal grande Giotto.

Ma , guarda caso , l'occhio esperto ed attento di Luciano Buso sembra  avere trovato ,  celata nel volto di Gesù morto, nella Sacra Sindone,  addirittura la firma di Giotto. Con tanto di data, 1315, perfettamente in linea con le analisi al carbonio 14 fatte negli anni Ottanta. Secondo il pittore veneto Giotto  si sarebbe divertito a nascondere miriadi di scritte in tutte le sue opere, dal 'Dono del mantello' della Basilica di Assisi alla Strage degli innocenti della cappella degli Scrovegni di Padova.
Nel sacro lenzuolo, fa notare Buso, la scritta «Giotto 15», che starebbe per Giotto 1315, sarebbe ripetuta tantissime volte, nel volto e prima delle mani incrociate del Cristo.


domenica 5 giugno 2011

Biennale , pornostar e tante altre cose belle da vedere !



La partecipazione italiana alla 54. Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia è promossa dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali si materializza nel Padiglione Italia
dove il curatore Vittorio Sgarbi ha messo in mostra  oltre 200 artisti indicati da scrittori, poeti, registi, uomini di pensiero chiamati a far parte di un Comitato tecnico scientifico, presieduto da Emmanuele F.M. Emanuele. Questa è stata la prima grandissima novità rispetto alle edizioni precedenti  , inoltre Il progetto del Padiglione Italia si completa con la presenza delle venti Accademie di Belle Arti d’Italia che hanno selezionato i loro promettenti allievi, in collaborazione con la Direzione Generale per l’Alta Formazione Artistica del Ministero dell’Istruzione.



Il progetto, anche in considerazione delle celebrazioni per il 150° dell’Unità d’Italia, estendendosi a tutte le Regioni e a tutti gli Istituti di Cultura Italiani all’estero, intende documentare lo stato dell’arte italiana contemporanea..
La scelta è coraggiosa, inusuale e titanica, ma è anche la più utile per avere una visione della produzione artistica, non forzatamente ed unicamente filtrata dal gusto personale del critico o del curatore. Numerosi sono stati i segnalatori allertati.
All’Arsenale sono così esposti 200 artisti frutto di 200 modi diversi di concepire l’arte. Una rappresentazione caleidoscopica che non si limita alle scelte dei critici e non segue le tendenze delle gallerie, ma alimenta lo straordinario connubio tra arte, letteratura, filosofia.
All’interno dell’Arsenale verrà esposto anche il Museo della Mafia, portato da Salemi a Venezia, che offre il leit-motif dell’esposizione: “L’Arte non è cosa nostra”.
Il progetto di allestimento dell’Arsenale è stato affidato all’architetto Benedetta Miralles Tagliabue, già vincitrice dello scorso Expo di Shangai per il Padiglione spagnolo.

 Nel giardinetto vicino all'ingresso del Padiglione Italia è stata installata  una " live-performance costituita da due  gigantesche sedie multicolori in poliuretano realizzate da Gaetano Pesce  e poste una di fronte all'altra . In  una  la pornostar  Vittoria Risi appare in tutto il suo giunonico splendore , sull'altra troneggia anch'esso nudo un giovane uomo. Sulla basae delle poltrone c'è la scritta  " Toccare! Toccare !Toccare !" che si riferisce avviamente alle due installazioni ricoperte di una plastica morbida al tatto . Il gioco dell'equivoco fa parte della provocazione  e contribuisce a fare affluire tanto pubblico  talvolta anche imbarazzato.




Non ritengo però giusto identificare  tutta il progetto Italia con questa installazione-provocazione  anche se , guardando la rassegna stampa di questi giorni , vienme il dubbio che possa emergere  questo ipotesi.


Biennale , pornostar e tante altre cose belle da vedere !



La partecipazione italiana alla 54. Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia è promossa dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali si materializza nel Padiglione Italia
dove il curatore Vittorio Sgarbi ha messo in mostra  oltre 200 artisti indicati da scrittori, poeti, registi, uomini di pensiero chiamati a far parte di un Comitato tecnico scientifico, presieduto da Emmanuele F.M. Emanuele. Questa è stata la prima grandissima novità rispetto alle edizioni precedenti  , inoltre Il progetto del Padiglione Italia si completa con la presenza delle venti Accademie di Belle Arti d’Italia che hanno selezionato i loro promettenti allievi, in collaborazione con la Direzione Generale per l’Alta Formazione Artistica del Ministero dell’Istruzione.



giovedì 2 giugno 2011

54° Biennale di Venezia. Esposizione Internazionale d'Arte: ILLUMInazioni




                                                         Dal 04.06.2011 al 27.11.2011

Una Biennale dell'Arte con  83 artisti provenienti da tutto il mondo, diretta per la prima volta da una donna, la storica e critica dell'arte svizzera Bice Curiger.





 l'Esposizione Internazionale, intitolata  Illumi-nazioni, punta sulle donne e sui giovani, anche se ad accogliere il pubblico ci sono i tre capolavori cinquecenteschi del Tintoretto, pittore della luce.
 Degli 83 artisti, 32 sono le donne e altrettanti i giovani, per non parlare dei 61 al loro esordio in laguna (tra cui sette dei dieci italiani selezionati, quasi tutti attivi all'estero, a partire da Maurizio Cattelan). Non mancano infine alcuni protagonisti delle generazioni precedenti, tra cui Llyn Foulkes, Luigi Ghirri, Jack Goldstein, Gedewon, Jeanne Natalie Wintsch.





54° Biennale di Venezia. Esposizione Internazionale d'Arte: ILLUMInazioni




                                                         Dal 04.06.2011 al 27.11.2011

Una Biennale dell'Arte con  83 artisti provenienti da tutto il mondo, diretta per la prima volta da una donna, la storica e critica dell'arte svizzera Bice Curiger.